LABORATORIO SENSORIALE

by on Set 4, 2013 in
lab 914

Dimostrazione del lavoro di audiodescrizione di opere liriche e films e di traduzione in LIS di spettacoli di prosa. “Assaggi teatrali” di testi inediti e/o editi, interpretati da attori normodotati e non, mediante l’uso dei due diversi linguaggi, che sfruttino, di conseguenza, i rispettivi canali sensoriali.


ATTIVITA’

Il laboratorio si svolgerà in 3 parti:


Una prima parte consisterà nella dimostrazione di come viene svolta l’audiodescrizione durante l’esibizione di un’opera lirica e di un film, affinché questi siano accessibili a spettatori non vedenti. Tutti i partecipanti all’incontro, anche coloro normodotati, saranno messi in condizione di usufruire del servizio di audiodescrizione, per cui verrà diffuso in sala l’audio di una scena tratta da un’opera lirica e/o di un film e, mediante l’uso di cuffie fornite a tutti gli spettatori, una voce guida descriverà ciò che avviene in scena; tutto questo mentre sullo schermo le immagini saranno oscurate.


Una seconda parte utilizzerà parti di testi teatrali classici e/o moderni che vedranno interagire in scena attori con diverse abilità sensoriali; questa parte sarà accompagnata dalla presenza, in proscenio, di un’interprete di LIS per favorire la fruizione dell’evento culturale da parte di spettatori non udenti.


Una terza parte si occuperà di dimostrare come la drammaturgia può mettersi a servizio delle limitazioni sensoriali, e intende mostrare il risultato di un laboratorio che ha coinvolto tutti i componenti della compagnia e ha avuto come oggetto l’elaborazione di una scrittura teatrale, espressa mediante l’uso del linguaggio verbale e del linguaggio non verbale, e la sua relativa e conseguente drammatizzazione; quest’ultima parte non prevede la presenza dell’interprete, in quanto, essendo frutto di uno studio che affonda le sue radici nella ricerca dei contatti tra i due differenti linguaggi (appunto quello verbale e quello non verbale), si vuol far scorrere questa intercomunicabilità sui binari della capacità decodificatrice dei segni umani e della libera interpretazione dei prodotti dell’anima e della mente dell’essere umano, qualunque sia il canale comunicativo che egli normalmente o eccezionalmente usa per produrli.


DESTINATARI

Tutti coloro che vogliono vedere e ascoltare con occhi con orecchie senza occhi senza orecchie, con l’anima con l’intelligenza senza filtri e/o barriere, pronti ad accogliere in sé e far propria una partitura musicale per voci, suoni e gesti, e che vogliono aprirsi alla possibilità di un nuovo iperlinguaggio accessibile a chiunque e condivisibile con “gli altri”.


Giovedì 22 settembre, h 17.00 – 19.00

Organizzato dall’Associazione Isiviù

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