Audiodescrizione

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nel Novembre 2002 “L’Audiodescription au Theatre” presso il Teatro Chaillot di Parigi, con l’Associazione Accesculture. L’audiodescrizione come strumento per coinvolgere le persone non vedenti alle rappresentazioni di opere liriche.

INTRODUZIONE

L’audiodescrizione è un servizio creato per le persone non vedenti ed ipovedenti, che consiste nell’inserire un commento all’interno della trama di un’opera lirica, teatrale o cinematografica. Una voce narrante spiega le scene, i costumi, i personaggi, i colori, i movimenti e tutto ciò che può rendere maggiormente comprensibile l’evento culturale. Viene realizzato un copione che sarà affiancato alla trama originale dello spettacolo. Il commento audio arriva in cuffia tramite un sistema di trasmissione senza fili. Isiviù dispone delle attrezzature necessarie allo svolgimento del servizio di audiodescrizione.

COME SI SVOLGE IL SERVIZIO

La  lettrice (o il lettore ) che si occupa di  eseguire l’audiodescrizione di solito è un’attrice/attore con buona dizione, voce neutra, priva di inflessioni dialettali. Viene formata  precedentemente e informata sull’utilizzo della tecnica, sul contenuto del testo e delle informazioni che saranno comunicate alla persona non vedente,  e sugli obiettivi da perseguire.

Dopo la formazione  si passa alla fase pratica; per ogni spettacolo sarà necessario seguire almeno una settimana di prove, durante le quali verrà trascritto, dall’originale,  il copione idoneo all’audiodescrizione, contenente tutte le informazioni che saranno trasmesse. E’ opportuno che sia lo stesso lettore ad occuparsi della stesura del testo.

A CHI SI RIVOLGE?

L’audiodescrizione fornisce una soluzione tecnologica e di accessibilità non solo ai ciechi ma anche a chi ha problemi di vista o ha inabilità fisiche nell’ interagire con la stampa (dislessia) e i mezzi visivi. Progetti quali Il libro parlato e il cinema senza barriere, si diffondono sempre di più.

L’audiodescrizione realmente si è sviluppata dal 2000. Nel mondo anglofono, l’audio descrizione sta cominciando a prendere piede. Specialmente nel Regno Unito ed in America del Nord, è normale vedere l’audiodescrizione in televisione, su DVD e al cinema, così come per i musei e le arti visive. Anche in Italia molti programmi televisivi sono audiodescritti, e anche il cinema diventa accessibile ai ciechi.

OBIETTIVI

Il progetto dell’audiodescrizione ha un risvolto anche sociale, oltre che culturale.

Questo aspetto consiste nel coinvolgere un target di persone che normalmente restano escluse dalla fruizione di eventi culturali, i quali sono pensati esclusivamente per un pubblico normodotato e non forniscono quegli strumenti indispensabili per renderli accessibili a tutti.

PARI OPPORTUNITA’

L’accessibilità equivale a pari opportunità. Pari opportunità equivale a integrazione, scambio di opinioni, comunicazione, svago, normalizzazione della persona non vedente all’interno di un contesto sociale e culturale. La possibilità di avere uno strumento che incoraggi la persona non vedente verso l’esterno, rendendogli il diritto di dare un contributo con il proprio pensiero, la propria opinione, sviluppando un senso critico, attraverso il coinvolgimento in pieno in un progetto di intrattenimento.

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