SPETTACOLO TEATRALE ADATTATO IN LIS DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI TEATRO DI MESSINA

by on Mar 15, 2011 in Archivio , Teatro
23/27 MARZO 2011 Dona Flor e i Suoi Due Mariti dal romanzo di Jorge Amado elaborazione teatrale di Emanuela Giordano con Caterina Murino, Paolo Calabresi e Max Malatesta musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra regia Emanuela Giordano DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI DI EMANUELA GIORDANO DA JORGE ARMADO Dona Flor è una dolce e pudica creatura bahiana che convola in prime nozze con un adorabile mascalzone, giocatore e sciupafemmine. Alla morte del primo marito, dopo un anno di sofferta vedovanza, si risposa con un affettuoso, devoto e morigerato farmacista. Dona Flor scopre, nell’incanto di un luogo dove l’impossibile si palesa e si colora, che il desiderio può compiere prodigi inaspettati. Grande maestra di cucina, Dona Flor, natura onesta e schiva, comprende che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito, ce ne vogliono due. Per un idillio perfetto occorre mettere insieme il meglio di entrambi: onestà e premura da una parte, fantasia ed erotismo dall’altra. Lo spiritello vivace del primo amore si intrufolerà nel letto del secondo legittimo marito, regalando a Dona Flor l’illusione di pienezza altrimenti irraggiungibile. Il capolavoro di Amado è un affresco corale, sprigiona incandescente ilarità e poesia visionaria. Non è traducibile per intero sulla scena, tanti sono i personaggi che si affollano nelle case, per i vicoli poveri del Pelorinho, quartiere popolare di Bahia, dove la vita si consuma tra la gente. Dona Rosilda, madre di Dona Flor, nata con la vocazione di matrigna, dispotica “regina” piccolo borghese, nella sua protervia ha il compito di dire scomode (e comiche) verità che riguardano il matrimonio e le sue ragioni sociali. Le tre amiche di Dona Flor avranno il compito di coro “narrante”: è il paese, il vicolo, il quartiere, voci, consigli, chiacchiere, dicerie, calunnie, illazioni, riti magici, cordogli ed esultanze. Le ricette di cucina bahiana accompagneranno le vicende della protagonista: empatiche alchimie di umori altalenanti. A dare corpo e anima a questo straordinario personaggio penserà Caterina Murino che metterà in scena il suo candore, la sua sprovveduta predisposzione all’amore senza calcolo. Uno spregiudicato e imprevedibile ménage a trois che si consumerà grazie alla presenza nel cast di Paolo Calabresi e Pietro Sermonti per rappresentare un’esilarante e struggente metafora dei nostri più segreti desideri. La regia e l’adattamento drammaturgico sono curate da Emanuela Giordano; completano lo spettacolo le musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra.

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