Spettacolo Teatrale Adattato In LIS Trovarsi. Teatro di Messina

by on Nov 10, 2011 in Archivio , Teatro
TROVARSI DI ENZO VETRANO E STEFANO RANDISI DA LUIGI PIRANDELLO 9/13 novembre 2011 Da diversi anni Enzo Vetrano e Stefano Randisi sono impegnati in un percorso di rilettura di classici del teatro. Lavorando su questi testi la scommessa è stata quella di evitare che la rappresentazione della trama fosse esaustiva, e di superare i “limiti” delle vicende narrate, aprendo possibili squarci su altre dimensioni e visioni, anche attingendo ad altre opere portatrici di una riflessione più ampia sul teatro. Trovarsi, prosegue l’ormai consolidato rapporto tra Vetrano e Randisi e la drammaturgia di Luigi Pirandello. In questa occasione, l’interesse dei due registi-attori si orienta verso un testo tra i meno rappresentati, ma di grande suggestione per il modo del tutto particolare con cui viene affrontata una tematica fortemente pirandelliana, quale è appunto quella dell’identità in relazione all’essere e all’apparire. Il personaggio centrale è un’attrice, Donata Genzi, un personaggio “puro” e “autentico”, come le attrici che Pirandello ammirava come incarnazione dell’Arte. La “verità” che Donata sa esprimere sul palcoscenico è così credibile che, ad esempio, nessuno reputa possibile che la donna che ama con tanto trasporto e naturalezza sulla scena non abbia mai avuto quella esperienza nella sua vita privata. E quando ciò accade, quando Donata si abbandona a un amore assoluto e si scopre a rifare quegli stessi gesti che aveva istintivamente fatto sul palcoscenico, si chiede con paura se Elj – il suo amante giovane, appassionato, ma fatalmente immaturo – potrà capire la differenza tra la donna e l’attrice. Ancora una volta, attraverso una storia che usa come paradigma una vicenda teatrale, Pirandello affronta tematiche che riguardano il modo di relazionarsi tra gli uomini, la verità di cui il palcoscenico può essere il più autentico testimone contrapposta alle ipocrisie e ai pregiudizi alimentati da una società malata. Nella riscrittura di Vetrano e Randisi, questo spettacolo sarà un viaggio all’indietro nel tempo, un sogno in bilico tra maschera e vita dentro la mente di Pirandello, tra la vecchiaia da cui vorrebbe fuggire e la giovinezza dell’amante di Donata, tra saggezza e impazienza, tra rimpianti e incomprensioni. Lui, che ha scritto Trovarsi per Marta Abba, vive nel terrore che qualcuno, giovane e impetuoso come Elj, possa arrivare da lontano e portargliela via.

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